Ordinanza
Insider trading secondario: non è necessaria la prova della trasmissione dell'informazione privilegiata, ma il possesso e l'utilizzo.
La Cassazione accoglie il ricorso di CONSOB contro la sentenza della Corte d'Appello di Brescia in materia di insider trading secondario. Ribadisce che per la configurazione dell'illecito ex art. 187-bis, comma 4, TUF è sufficiente il possesso dell'informazione privilegiata e il suo utilizzo, senza necessità di provare la trasmissione dell'informazione. Annulla con rinvio per nuova valutazione alla luce dei principi di diritto enunciati.
Insider TradingAbuso di informazioni privilegiateMercati FinanziariCONSOBDiritto CommercialeProva IndiziariaPresunzioni
- Corte
- Corte di Cassazione, II Civile
- Numero provvedimento
- 14273/2025
- Data decisione
- 24 ottobre 2024
- Ambito
- Commerciale
- Keywords
- insider trading secondarioinformazione privilegiatapossessoutilizzoprova indiziariapresunzioniCONSOBmercato finanziario