
Il presente Codice Etico si fonda sui principi stabiliti dalla Legge Professionale Forense (Legge n. 247 del 31 dicembre 2012) e dalle Norme Deontologiche Forensi, emesse dal Consiglio Nazionale Forense (CNF), che regolamentano la professione legale in Italia. Gli avvocati dello Studio legale sono tenuti a rispettare tali norme deontologiche, che rappresentano il fondamento dell’esercizio della professione e la garanzia di serietà , correttezza e trasparenza nei confronti dei clienti e della giustizia.
L’avvocato deve esercitare la propria professione con indipendenza di giudizio, evitando qualsiasi forma di pressione o interferenza che possa compromettere la libertà professionale. Il dovere di lealtà impone di trattare con trasparenza sia i clienti che i colleghi, nonché le controparti e il giudice.
L’avvocato è tenuto a garantire ai propri clienti una competenza adeguata e aggiornata. La formazione continua è obbligatoria per garantire un livello di preparazione tecnica conforme agli standard professionali e ai cambiamenti normativi. L’avvocato deve accettare incarichi solo se ha le competenze necessarie per affrontare le questioni legali con la dovuta preparazione.
Il rispetto della riservatezza è uno dei principi cardine della professione forense. L'avvocato è tenuto a mantenere il segreto professionale su tutte le informazioni apprese nell’esercizio del mandato, sia nei confronti di terzi che delle autorità , salvo i casi previsti dalla legge. La protezione dei dati e delle informazioni sensibili è una priorità assoluta.
L'avvocato deve astenersi dall'assumere incarichi che possano comportare un conflitto di interessi con i propri clienti o con le proprie responsabilità . In ogni circostanza, è tenuto a informare i clienti di eventuali situazioni che possano influenzare la sua imparzialità e a rifiutare il mandato, qualora non siano garantite le condizioni di piena indipendenza.
Nel rapporto con il cliente, l'avvocato deve agire con diligenza, correttezza e trasparenza. Ha l’obbligo di fornire informazioni complete e chiare sui rischi e i benefici di ogni azione legale intrapresa, nonché sui costi associati. È altresì tenuto a rendicontare con puntualità l’andamento della pratica e a mantenere una comunicazione costante con il cliente.
Gli avvocati dello Studio legale sono tenuti a esercitare la professione con la massima diligenza, ponendo attenzione e cura in ogni attività svolta. Ogni incarico viene eseguito nel rispetto delle scadenze e delle aspettative legittime del cliente, con l'obiettivo di ottenere il miglior risultato possibile, nel rispetto delle norme di legge e deontologiche.
L’avvocato non può in alcun modo partecipare ad accordi con le controparti che possano violare le leggi, l'ordine pubblico o la morale. Ogni comportamento volto a eludere le norme legali o deontologiche è espressamente vietato.
Il compenso dell'avvocato deve essere proporzionato all'importanza dell’incarico, al lavoro svolto e ai risultati ottenuti, nel rispetto della normativa vigente sui parametri forensi. L'avvocato ha l’obbligo di concordare con il cliente i criteri di determinazione del compenso e di fornire un preventivo dettagliato dei costi, evitando ogni forma di indeterminatezza o ambiguità .
Nel rapporto con i colleghi, l’avvocato è tenuto a rispettare il principio di correttezza e collaborazione, evitando comportamenti scorretti, offensivi o lesivi della reputazione professionale altrui. Ogni controversia tra colleghi deve essere risolta in conformità con le regole deontologiche e, ove necessario, attraverso il Consiglio dell'Ordine.
La violazione delle norme deontologiche comporta responsabilità disciplinare e può essere sanzionata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di appartenenza. Le sanzioni possono variare dalla censura alla sospensione, fino alla radiazione dall'albo, in caso di infrazioni particolarmente gravi.
Il rispetto del presente Codice Etico è essenziale per il corretto svolgimento della professione legale e per la tutela dei diritti dei clienti, dei colleghi e della giustizia nel suo complesso. Lo Studio legale si impegna a rispettare integralmente tali principi, ponendo al centro della propria attività la competenza, l'indipendenza e l'integrità professionale.